EUA
DEC2
Questa settimana sul mercato si presenta una
fase di consolidamento dei valori e l’EUA DEC2 evidenzia un andamento
altalenante. Infatti, alle perdite sul comparto energetico, che influenzano al
ribasso le contrattazioni sul mercato, si contrappone una certa pressione da
parte della domanda in vista della scadenza della Compliance, che sostiene il
prezzo dell’EUA. Non è da escludersi un leggero indebolimento sul fronte
acquisti in attesa delle aste governative, che questa settimana tra Germania,
Olanda e Austria immetteranno sul mercato oltre 1,5 Mln di EUA Spot.
L’attenzione degli operatori, comunque, ancora una volta, è tutta rivolta
all’incontro tra i ministri dell’Ambiente e dell’Energia del blocco europeo che
si ritroveranno informalmente per discutere nuovamente sulla proposta di
set-aside. A livello tecnico si segnala resistenze tecniche in area 7,40 €/ton,
mentre il supporto dei 6,80 al momento ha retto la correzione del mercato.
CER
DEC2
Una sostanziosa quantità di crediti CER è
stata emessa dal CDM EB durante la settimana in oggetto. Grazie
all’accreditamento di 46 progetti CDM sono stati immessi sul mercato primario
circa 12 Mln di CER, di cui però 4,1 Mln destinati a progetti di afforestazione
in Brasile. Comunque per la settimana dal 16 al 20 di Aprile gli analisti si
attendono un nuovo rallentamento e i crediti CER generati dovrebbero attestarsi
intorno a 4,4 Mln. In compenso la Russia ha reso noto ad inizio Aprile di aver
emesso 7,7 Mln di crediti ERU negli ultimi due mesi e inoltre di aver trasmesso
a conti di registro di paesi sotto meccanismo EU ETS oltre 9 Mln di ERU,
un’ulteriore nuova offerta di crediti. Sul mercato secondario per i CER sta
dominando andamento stabile intorno al livello di 4,00 €/ton.
SPREAD
EUA – CER
I rialzi sull’EUA stanno favorendo la
ripresa dello spread che torna sopra i 3,00 €/ton (nel ragne 3,10 – 3,25 €/ton)
per le operazioni di swap a scadenza Dicembre 2012.



















