Le informazioni relative alla proposta di
set-aside, che hanno sostenuto i rialzi per tutto il mese di Febbraio,
risultano per il momento essere state completamente assorbite e in attesa di
novità più consistenti al riguardo, il mercato della CO2 chiude le
contrattazioni settimanali (week 11: 12-16 Marzo) in negativo per la terza
settimana consecutiva. L’EUA DEC2 torna a consolidarsi sotto il livello
psicologico a 8,00€ e chiude Venerdì a 7,77€, facendo registrare una perdita su
base settimanale di circa il 4%. Il CER DEC2, nonostante il rallentamento
dell’attività di accreditamento, influenzato
dai ribassi sull’EUA scende sotto i 4,00€, livello che a Gennaio ha
rappresentato una forte resistenza per il contratto. Lo spread EUA-CER risente
di tali dinamiche e si porta sui valori più bassi da fine Gennaio sotto 4,00€
per le operazioni di swap con scadenza a Dicembre 2012.
EUA DEC2
Sono stati annullati completamente i
guadagni di Febbraio e il valore del contratto EUA DEC2 torna a sfiorare i 7,00
€/ton. Al momento sembra in calo la correlazione tra prezzo della CO2 e quello
dei driver energetici, con unica influenza sulla formazione del prezzo che
sembra arrivare ormai solo dall’andamento dei contratti energetici in Germania.
A livello tecnico il supporto più prossimo all’attuale posizione del contratto
sembra essere quello psicologico a 7,00 €/ton, violato l’andamento ribassista
si potrebbe estendere fino ai valori minimi dell’anno. I principali indicatori
tecnici al momento segnalano ulteriore spazio per eventuali ribassi nel breve
periodo. Comunque, l’apertura delle posizioni lunghe e gli acquisti in vista
della scadenza della compliance portano a non escludere il rimbalzo. Gli occhi
quindi restano puntati sulla tenuta dei 7,00 €/ton.
CER DEC2 & SPREAD EUA-CER
Durante la scorsa settimana sono stati
immessi sul mercato primario un totale di 5,4 Mln di CER, il 45% in più
rispetto ai 3 Mln della settimana precedente, ma sotto la media settimanale
dell’anno, che, in calo, si attesta ora a 6,7 Mln di crediti, allineandosi alle
attese degli analisti che stimano per il 2012 una media di 6,6 Mln. Il contratto
CER DEC2 segue così a distanza la fase di correzione in atto sull’EUA,
terminando Venerdì le contrattazioni in perdita. In base alle richieste degli
sviluppatori, gli analisti si aspettano dal 19 al 23 Marzo una emissione di 4,1
Mln di CER. Il rallentamento dell’attività di accreditamento dei progetti CDM
crea un supporto che rallenta la discesa dei contratti piombati comunque
nuovamente sotto i 4,00 €/ton. Tale dinamica porta inevitabilmente lo spread
tra EUA a CER ad assottigliarsi, tornando sui valori più bassi da Gennaio.




