giovedì 22 marzo 2012

Mercato della CO2: Si estende la fase ribassista - week 11

Le informazioni relative alla proposta di set-aside, che hanno sostenuto i rialzi per tutto il mese di Febbraio, risultano per il momento essere state completamente assorbite e in attesa di novità più consistenti al riguardo, il mercato della CO2 chiude le contrattazioni settimanali (week 11: 12-16 Marzo) in negativo per la terza settimana consecutiva. L’EUA DEC2 torna a consolidarsi sotto il livello psicologico a 8,00€ e chiude Venerdì a 7,77€, facendo registrare una perdita su base settimanale di circa il 4%. Il CER DEC2, nonostante il rallentamento dell’attività di accreditamento, influenzato  dai ribassi sull’EUA scende sotto i 4,00€, livello che a Gennaio ha rappresentato una forte resistenza per il contratto. Lo spread EUA-CER risente di tali dinamiche e si porta sui valori più bassi da fine Gennaio sotto 4,00€ per le operazioni di swap con scadenza a Dicembre 2012.
EUA DEC2
Sono stati annullati completamente i guadagni di Febbraio e il valore del contratto EUA DEC2 torna a sfiorare i 7,00 €/ton. Al momento sembra in calo la correlazione tra prezzo della CO2 e quello dei driver energetici, con unica influenza sulla formazione del prezzo che sembra arrivare ormai solo dall’andamento dei contratti energetici in Germania. A livello tecnico il supporto più prossimo all’attuale posizione del contratto sembra essere quello psicologico a 7,00 €/ton, violato l’andamento ribassista si potrebbe estendere fino ai valori minimi dell’anno. I principali indicatori tecnici al momento segnalano ulteriore spazio per eventuali ribassi nel breve periodo. Comunque, l’apertura delle posizioni lunghe e gli acquisti in vista della scadenza della compliance portano a non escludere il rimbalzo. Gli occhi quindi restano puntati sulla tenuta dei 7,00 €/ton.


CER DEC2 & SPREAD EUA-CER
Durante la scorsa settimana sono stati immessi sul mercato primario un totale di 5,4 Mln di CER, il 45% in più rispetto ai 3 Mln della settimana precedente, ma sotto la media settimanale dell’anno, che, in calo, si attesta ora a 6,7 Mln di crediti, allineandosi alle attese degli analisti che stimano per il 2012 una media di 6,6 Mln. Il contratto CER DEC2 segue così a distanza la fase di correzione in atto sull’EUA, terminando Venerdì le contrattazioni in perdita. In base alle richieste degli sviluppatori, gli analisti si aspettano dal 19 al 23 Marzo una emissione di 4,1 Mln di CER. Il rallentamento dell’attività di accreditamento dei progetti CDM crea un supporto che rallenta la discesa dei contratti piombati comunque nuovamente sotto i 4,00 €/ton. Tale dinamica porta inevitabilmente lo spread tra EUA a CER ad assottigliarsi, tornando sui valori più bassi da Gennaio.




mercoledì 7 marzo 2012

Mercato della CO2: Rally e correzione - week 9

Con il ritorno degli operatori in acquisto a Febbraio, il rally del mercato si è esteso fino a far segnare a fine mese guadagni sui contratti di riferimento per l’EUA e per il CER del 6% e del 15% rispetto alle chiusure di Gennaio. Il mese comunque termina in flessione. Su base settimanale (week 9: 27 Feb – 02 Mar) si registrano chiusure in rosso a seguito delle prese di beneficio degli operatori, che hanno messo nuovamente sotto pressione sia il prezzo dell’EUA che quello del CER. I contratti EUA DEC2 e CER DEC2 chiudono le contrattazioni Venerdì rispettivamente a 9,05 €/ton (-4,7%) e 4,71 €/ton (-6,5%) in leggero recupero rispetto ai minimi raggiunti lo scorso Mercoledì.

EUA DEC2
Da inizio settimana il mercato della CO2 si presenta in correzione, nonostante l’esito favorevole della votazione sulla proposta di set-aside da parte della Commissione Industria del Parlamento Europeo. Tale movimento di mercato era atteso dagli analisti, che vedevano la notizia ormai totalmente assorbita dal mercato, e anticipato da alcuni indicatori tecnici che presentavano il mercato in area di ipercomprato. Violato il supporto tecnico formato dalla media mobile a 20 giorni, il prezzo dell’EUA DEC2 si muove in area 8,50 €/ton, in attesa dei risultati dell’asta governativa UK, che Giovedì 8 Marzo immetterà sul mercato 3,5 Mln di EUA spot, e dei dati sulla vendita della tranche di Febbraio delle quote EUA Fase III della NER300. Inoltre, sulla formazione del prezzo dei contratti per l’EUA torna a pesare l’andamento dell’energia e del gas al ribasso influenzato da una domanda più debole a fronte di temperature in salita in tutta Europa.  


CER e SPREAD EUA-CER
Durante la scorsa settimana sono stati accreditati 41 progetti CDM per un totale di 10,5 Mln di CER. La consistente quantità di crediti immessi sul mercato primario è stata superiore alla media settimanale dell’anno, che si attesta a 7,3 Mln di crediti (al momento sopra le attese degli analisti che stimano per il 2012 una media di 6,6 Mln) e porta il conto delle emissioni totali di CER dell’anno a 65 Mln. A fronte di tali numeri, il contratto CER DEC2 segue la fase di correzione in atto sull’EUA, terminando le contrattazioni settimanali in perdita. In base alle richieste degli sviluppatori, gli analisti si aspettano un rallentamento da parte dell’EB dell’UNFCCC, che per le prossime sessioni dovrebbe emettere circa 3 Mln di CER.
Lo spread EUA-CER presenta un andamento altalenante, influenzato dai ribassi più consistenti sull’EUA, ma stabile sopra i 4,00 €/ton.